Vecchie e nuove ipotesi sul primitivo mosaico della cupola della Cappella Palatina d’Aquisgrana
Il contributo si interroga sull’assetto del primitivo mosaico della cupola della Cappella Palatina di Aquisgrana (inizi del IX secolo), contenente i ventiquattro Seniores dell’Apocalisse in adorazione di una Majestas Domini. Distrutta nel 1719, l’opera venne rifatta à l’identique negli anni 1879-188...
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| Опубликовано в: : | URI:https://journals.openedition.org/edl, |
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| Главный автор: | |
| Формат: | Article ou chapitre numérique |
| Язык: | Italien |
| Опубликовано: |
Études de lettres
2018
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| Online-ссылка: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Итог: | Il contributo si interroga sull’assetto del primitivo mosaico della cupola della Cappella Palatina di Aquisgrana (inizi del IX secolo), contenente i ventiquattro Seniores dell’Apocalisse in adorazione di una Majestas Domini. Distrutta nel 1719, l’opera venne rifatta à l’identique negli anni 1879-1881, sulla base di esigui resti del disegno preparatorio, della lettura di Peter von Beeck (1620) e di quella di Giovanni Ciampini (1690), includente una preziosa incisione. L’incompletezza e la non piena convergenza di tali informazioni sono all’origine di alcune inesattezze riscontrabili nell’intervento di ripristino. Ulteriori imprecisioni della copia ottocentesca emergono da appunti e disegni di Palamède Fabri (1607-1608), pubblicati da Jean Hubert nel 1936, documenti che consentono, per altro, di riesaminare la controversa questione del perduto soggetto zenitale. |
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