Sine nos cursu quo sumus ire pares : l’ideale dell’amore corrisposto nell’elegia latina
Questo articolo studia il tema dell’amor mutuus nella poesia erotica latina e in particolare nell’elegia, secondo un approccio attento a questioni metapoetiche. Una prospettiva ‘esterna’ all’elegia individua l’ineguaglianza come un tratto costituivo del discorso amoroso elegiaco, mentre l’amante ele...
محفوظ في:
| الحاوية / القاعدة: | URI:https://journals.openedition.org/dictynna, |
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| المؤلف الرئيسي: | |
| التنسيق: | Article ou chapitre numérique |
| اللغة: | Français |
| منشور في: |
Dictynna
2013
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| الموضوعات: | |
| الوصول للمادة أونلاين: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| الملخص: | Questo articolo studia il tema dell’amor mutuus nella poesia erotica latina e in particolare nell’elegia, secondo un approccio attento a questioni metapoetiche. Una prospettiva ‘esterna’ all’elegia individua l’ineguaglianza come un tratto costituivo del discorso amoroso elegiaco, mentre l’amante elegiaco, prigioniero della prospettiva ‘interna’ al genere, aspira inutilmente a quella eguaglianza simboleggiata dall’immagine del giogo equilibrato. Si mette in rilievo invece come l’ideale della reciprocità sia invece identificato come elemento caratteristico dell’amore coniugale da una parte e dello scambio di piacere sessuale dall’altra. |
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