La fiscalità diretta nella terra sarda dei Della Gherardesca: analisi delle pratiche di scrittura e del prelievo signorile attraverso il «Liber introytuum et reddituum» (1323)

Con la caduta del regno (o giudicato) di Cagliari nel 1258, la Sardegna meridionale fu suddivisa tra Pisa (che governava la città di Castel di Castro) e le famiglie signorili dei Capraia (giudici d'Arborea), dei Visconti (giudici di Gallura) e dei Della Gherardesca. Quest’ultima casata ottenne...

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Detalhes bibliográficos
Publicado no:URI:https://journals.openedition.org/comptabilites,
Autor principal: Alias, Fabrizio
Formato: Article ou chapitre numérique
Idioma:Italien
Publicado em: Comptabilités 2023
Assuntos:
Acesso em linha:Accès Université d'Orléans et IFPM
Descrição
Resumo:Con la caduta del regno (o giudicato) di Cagliari nel 1258, la Sardegna meridionale fu suddivisa tra Pisa (che governava la città di Castel di Castro) e le famiglie signorili dei Capraia (giudici d'Arborea), dei Visconti (giudici di Gallura) e dei Della Gherardesca. Quest’ultima casata ottenne la porzione sud-occidentale, poi divisa tra il ramo di Ugolino e quello di Gherardo. In riferimento ai loro rispettivi territori, i Della Gherardesca predisposero periodicamente registri per il prelievo fiscale, tra cui il Quaterno di tuta l'antrata de la terra dei signori Conti è l'unico superstite. Presumibilmente redatto nel 1322 e applicato a partire dal gennaio 1323 nella porzione del territorio controllata dagli eredi di Gherardo, questo registro ci fornisce preziose informazioni sulle politiche fiscali messe in atto dai Della Gherardesca.