« Noi piangiamo e scriviamo, e loro governano... ». Désarroi et stratégies de survie dans le jeune cinéma italien de la fin des années 1970 et du début des années 1980
La fine degli anni ’70 è segnata da una grave crisi del cinema italiano, provocata essenzialmente dalla fine del monopolio di stato sulla diffusione via etere. Per fronteggiare il forte calo delle quote di mercato, gli operatori del settore tentano nuove strade. In seguito al successo inatteso dei p...
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| Udgivet i: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
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| Hovedforfatter: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Sprog: | Français |
| Udgivet: |
Cahiers d’études italiennes
2012
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| Fag: | |
| Online adgang: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Summary: | La fine degli anni ’70 è segnata da una grave crisi del cinema italiano, provocata essenzialmente dalla fine del monopolio di stato sulla diffusione via etere. Per fronteggiare il forte calo delle quote di mercato, gli operatori del settore tentano nuove strade. In seguito al successo inatteso dei primi film di Moretti, tentano di dare spazio a una nuova generazione di registi la cui visione della società è impregnata delle esperienze militanti degli anni ’70. Quei nuovi registi si trovano però di fronte un territorio sociale, politico e cinematografico disastrato e non possono che rassegnarsi. I loro film testimoniano quello sgomento. |
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