Il fascino della differenza nell’identità (in crisi) dello scrittore, del critico, dell’intellettuale. Bazlen, Debenedetti, Benjamin nella narrativa italiana 1983-(2001)-2004
ProgettoNel mio intervento cercherò di evidenziare, con periodizzazioni e tematizzazioni generali e parche citazioni dai testi, il «ritorno narrativo» di alcuni uomini di cultura che incarnano – non solo in rapporto al sistema e al potere delle istituzioni (accademiche in specie) – una certa idea d...
Gardado en:
| Publicado en: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
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| Autor Principal: | |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicado: |
Cahiers d’études italiennes
2012
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| Acceso en liña: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Résumé: | ProgettoNel mio intervento cercherò di evidenziare, con periodizzazioni e tematizzazioni generali e parche citazioni dai testi, il «ritorno narrativo» di alcuni uomini di cultura che incarnano – non solo in rapporto al sistema e al potere delle istituzioni (accademiche in specie) – una certa idea della differenza. Si tratta, innanzi tutto, di una differenza intellettuale, legata a tre personaggi dell’intellighenzia novecentesca il cui fascino, evocato nel titolo, è sostanzialmente postumo, o... |
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