Il modello linguistico decameroniano e il suo rapporto con il volgare nel pensiero di Antonio Brucioli
IntroduzioneCirca vent’anni fa, Paolo Trovato, in uno studio che avrebbe contribuito a rinnovare l’approccio metodologico della cinquecentesca questione della lingua italiana, si chiedeva (e chiedeva ai suoi lettori): «Cosa possono insegnarci, in concreto, le Prefazioni?». Trovato, attraverso un’ac...
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| 出版年: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
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| 第一著者: | |
| フォーマット: | Article ou chapitre numérique |
| 言語: | Italien |
| 出版事項: |
Cahiers d’études italiennes
2012
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| オンライン・アクセス: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| 要約: | IntroduzioneCirca vent’anni fa, Paolo Trovato, in uno studio che avrebbe contribuito a rinnovare l’approccio metodologico della cinquecentesca questione della lingua italiana, si chiedeva (e chiedeva ai suoi lettori): «Cosa possono insegnarci, in concreto, le Prefazioni?». Trovato, attraverso un’acuta analisi delle prefazioni di testi appartenenti a una letteratura cosiddetta “minore” (bibbie, trattati poco celebri, libri mercantili, ecc.), rispondeva mettendo in evidenza la fragilità delle ... |
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