Un capitolo minore della narrativa cinquecentesca: gli Apologi di Bernardino Ochino (Ginevra, 1554). Appunti in vista di un’edizione
In quest’articolo viene fornita una prima descrizione degli Apologi di Bernardino Ochino, pubblicati a Ginevra nel 1554. Gli Apologi sono una raccolta di 100 brevi prose che, sul modello della facezia e del motto arguto, ricostruiscono quadretti comici ambientati in genere nella curia romana. I vizi...
Spremljeno u:
| Izdano u: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
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| Glavni autor: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Jezik: | Italien |
| Izdano: |
Cahiers d’études italiennes
2012
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| Online pristup: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sažetak: | In quest’articolo viene fornita una prima descrizione degli Apologi di Bernardino Ochino, pubblicati a Ginevra nel 1554. Gli Apologi sono una raccolta di 100 brevi prose che, sul modello della facezia e del motto arguto, ricostruiscono quadretti comici ambientati in genere nella curia romana. I vizi, le cattive abitudini del clero, ma anche certe posizioni dottrinali come l’infallibilità papale ex cathedra sono il principale bersaglio degli Apologi. Allo scopo di allestire un’edizione critica e commentata, lo studio presenta un primo approccio agli aspetti principali di quest’opera: contenuti teologici, il genere letterario e le sue possibili fonti, e l’importanza della lingua comica ochiniana, nel contesto specifico della produzione in italiano all’estero durante l’epoca della Riforma. |
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