Dalla legenda alla novella: continuità di moduli e variazioni di genere. Il caso di Boccaccio
L’indagine dei generi della letteratura agiografica permette di individuarne la componente narrativa in una serie di forme (confessione, exemplum, martirio, miracolo e soprannaturale, orazioni e prediche, visiones e viaggi ultramondani, jeux de mots). Una riprova del carattere di tali forme è che es...
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| Yayımlandı: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
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| Materyal Türü: | Article ou chapitre numérique |
| Dil: | Italien |
| Baskı/Yayın Bilgisi: |
Cahiers d’études italiennes
2012
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| Online Erişim: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Özet: | L’indagine dei generi della letteratura agiografica permette di individuarne la componente narrativa in una serie di forme (confessione, exemplum, martirio, miracolo e soprannaturale, orazioni e prediche, visiones e viaggi ultramondani, jeux de mots). Una riprova del carattere di tali forme è che esse tornano nel Decameron di Boccaccio, in una prospettiva ancora scopertamente agiografica. L’individuazione – non aproblematica - delle forme narrative nei generi agiografici va vista in prospettiva rispetto all’articolazione delle dinamiche fra agiografia, storia e novella. Segue un’analisi della casistica boccacciana riconoscibile per ciascuna delle forme. |
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