La storiografia del P. De Rogatis, cornucopia di miti ispanici e motivi teatrali nell’Italia del Seicento
Il saggio avvia una ricerca sull’opera del padre gesuita Bartolomeo De Rogatis intitolata Il regno de’ goti nella Spagna abbattuto e risorto, ovvero La perdita e racquisto della Spagna occupata da’ Mori diffusa in Italia a partire dal 1648. In essa si trasmette, partendo anche da fonti spagnole (in ...
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| Publicado en: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
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| Autor principal: | |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Lenguaje: | Italien |
| Publicado: |
Cahiers d’études italiennes
2020
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| Materias: | |
| Acceso en línea: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sumario: | Il saggio avvia una ricerca sull’opera del padre gesuita Bartolomeo De Rogatis intitolata Il regno de’ goti nella Spagna abbattuto e risorto, ovvero La perdita e racquisto della Spagna occupata da’ Mori diffusa in Italia a partire dal 1648. In essa si trasmette, partendo anche da fonti spagnole (in particolare, l’opera di Miguel De Luna), una visione di miti identitari e culturali ispanici. Il filtro di lettura di De Rogatis è successivamente rintracciabile negli argomenti dei libretti del Sei e Settecento, di cui si traccia il corpus relativo alle vicende di Rodrigo, ultimo re dei goti. |
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