Introduzione
«Non conosco voluttà più pungente del leggere,non già un libro da cima a fondo,ma, pescando a caso, qui una pagina lì un rigo, ritti in piedi,dinanzi alle cascate prodigiose d’una biblioteca».G. Bufalino, Il Malpensante. Lunario dell’anno che fu (1987).Tutta l’opera di Gesualdo Bufalino è permeata...
محفوظ في:
| الحاوية / القاعدة: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
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| المؤلفون الرئيسيون: | , |
| التنسيق: | Article ou chapitre numérique |
| اللغة: | Italien |
| منشور في: |
Cahiers d’études italiennes
2020
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| الوصول للمادة أونلاين: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| الملخص: | «Non conosco voluttà più pungente del leggere,non già un libro da cima a fondo,ma, pescando a caso, qui una pagina lì un rigo, ritti in piedi,dinanzi alle cascate prodigiose d’una biblioteca».G. Bufalino, Il Malpensante. Lunario dell’anno che fu (1987).Tutta l’opera di Gesualdo Bufalino è permeata da un’esibita metaletterarietà, talvolta abilmente camuffata, talora apertamente dichiarata, addirittura ostentata, come nel caso esemplare delle Istruzioni per l’uso di Diceria dell’untore, o come... |
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