Deviazioni dalla norma prospettica nella pittura del xv secolo. Soluzioni eterodosse nel san Sebastiano di Antonello da Messina
Nella tavola del san Sebastiano della Gemäldegalerie di Dresda, che i recenti restauri hanno rivelato e riportato all’attenzione del grande pubblico, Antonello da Messina, autore del dipinto mostra la sua abilità prospettica; la prospettiva quattrocentesca, la scienza sulla quale si misurano tutti...
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| Pubblicato in: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
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| Autore principale: | |
| Natura: | Article ou chapitre numérique |
| Lingua: | Italien |
| Pubblicazione: |
Cahiers d’études italiennes
2012
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| Accesso online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Riassunto: | Nella tavola del san Sebastiano della Gemäldegalerie di Dresda, che i recenti restauri hanno rivelato e riportato all’attenzione del grande pubblico, Antonello da Messina, autore del dipinto mostra la sua abilità prospettica; la prospettiva quattrocentesca, la scienza sulla quale si misurano tutti i pittori dell’epoca, non è però da intendersi come norma assoluta ma strumento nelle mani dell’artista. Se questo è vero allora si può ipotizzare che proprio là dove gli impianti prospettici dei g... |
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