«Est enim eloquentia valde necessaria prædicationi»: Bernardino da Siena e la sermocinatio
A partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, gli studi sui sermoni medievali si sono arricchiti di un nuovo filone di indagine, volto all’analisi dei testi e dei manoscritti attraverso cui le prediche sono state trasmesse. Da allora i sermoni sono stati oggetto di numerose ricerche che ne hanno m...
Tallennettuna:
| Julkaisussa: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
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| Päätekijä: | |
| Aineistotyyppi: | Article ou chapitre numérique |
| Kieli: | Italien |
| Julkaistu: |
Cahiers d’études italiennes
2019
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| Aiheet: | |
| Linkit: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Yhteenveto: | A partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, gli studi sui sermoni medievali si sono arricchiti di un nuovo filone di indagine, volto all’analisi dei testi e dei manoscritti attraverso cui le prediche sono state trasmesse. Da allora i sermoni sono stati oggetto di numerose ricerche che ne hanno messo in risalto il valore di ‘atti comunicativiʼ, basati sulla diffusione di una ‘parolaʼ destinata ad essere pronunciata e udita. L’interesse per lo studio dei testi ha quindi condotto all’analisi di sermoni inediti e alla scoperta delle note stenografiche (reportationes) registrate dagli ascoltatori, durante l’esecuzione stessa del sermone. Il presente contributo svolge un’analisi del corpus omiletico di Bernardino da Siena (1380-1444) e si propone come scopo l’individuazione di elementi che possono essere considerati ‘indicatori’, segnali, di una modalità espositiva ampiamente coincidente con il codice comunicativo tipico del mondo teatrale. In particolare, l’analisi si rivolge allo studio della figura retorica della sermocinatio che, date le sue caratteristiche, conferisce movimento e vivacità all’esposizione dando vita a una comunicazione di tipo teatrale in cui la mimesi delle espressioni degli interlocutori svolge un ruolo essenziale ai fini della drammatizzazione del testo. |
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