La rete delle organizzazioni fasciste e le iniziative di propaganda culturale in Francia

Il contributo ricostruisce i tentativi di inquadramento degli emigrati intrapresi dal regime fin dagli anni Venti, con l’obiettivo di rafforzarne il vincolo identitario con la madrepatria e di promuoverne la politicizzazione in senso fascista. Il governo italiano prestò parallelamente attenzione a u...

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In:URI:https://journals.openedition.org/cei,
Main Author: Cavarocchi, Francesca
Format: Article ou chapitre numérique
Language:Italien
Published: Cahiers d’études italiennes 2019
Subjects:
Online Access:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Description
Summary:Il contributo ricostruisce i tentativi di inquadramento degli emigrati intrapresi dal regime fin dagli anni Venti, con l’obiettivo di rafforzarne il vincolo identitario con la madrepatria e di promuoverne la politicizzazione in senso fascista. Il governo italiano prestò parallelamente attenzione a un altro settore di intervento, ovvero le iniziative culturali e di propaganda rivolte al pubblico francese, volte a presentare l’Italia come un paese moderno e affidabile. Queste iniziative si giovarono di una serie di interlocutori francesi interessati all’esperimento fascista e cercarono di utilizzare la tradizionale rete di relazioni intellettuali e artistiche franco-italiane. La strategia fascista si affidò dunque alla costruzione di una complessa trama di attori formali e infornali; essa non fu priva di efficacia, contribuendo ad alimentare l’atteggiamento benevolo verso la ‘sorella latina’ espresso da settori non marginali dell’opinione pubblica francese ancora nei tardi anni Trenta.