«La città sepolta sotto la neve». Narrazione e lirica nel carteggio Bassani-Varese
L’articolo prende in esame una sezione ben documentata dell’intenso scambio avvenuto fra Bassani e il critico Claudio Varese, relativa alla genesi de Gli ultimi anni di Clelia Trotti (1953-1955). Attraverso la lettura incrociata del carteggio inedito e delle recensioni, si considera la doppia interp...
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| Publicado en: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
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| Autor principal: | |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Lenguaje: | Italien |
| Publicado: |
Cahiers d’études italiennes
2018
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| Materias: | |
| Acceso en línea: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sumario: | L’articolo prende in esame una sezione ben documentata dell’intenso scambio avvenuto fra Bassani e il critico Claudio Varese, relativa alla genesi de Gli ultimi anni di Clelia Trotti (1953-1955). Attraverso la lettura incrociata del carteggio inedito e delle recensioni, si considera la doppia interpretazione della scrittura bassaniana, declinata soggettivamente (Bassani, in dialogo con Varese, si interpreta) e oggettivamente (Varese, dal dialogo con lui, individua le linee critiche sulla sua opera). Lo studio costituisce un contributo alla conoscenza di progetti e modelli bassaniani finora poco noti — come Gabriel Conroy dei Dubliners per il personaggio di Bruno Lattes — e della consapevolezza di Bassani intorno alla propria poetica. |
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