Il salto di Jolles fra gli stili del Decameron: dalla cornice alle novelle, e viceversa
Questo saggio ha come perno i rapporti complessi che Jolles individua fra la cornice e le novelle del Decameron. Jolles istituisce una polarità molto precisa fra lo stile di un Boccaccio «narratore», che si colloca in posizione ravvicinata rispetto alle vicende realisticamente rappresentate, e quell...
Đã lưu trong:
| Xuất bản năm: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
|---|---|
| Tác giả chính: | |
| Định dạng: | Article ou chapitre numérique |
| Ngôn ngữ: | Italien |
| Được phát hành: |
Cahiers d’études italiennes
2017
|
| Những chủ đề: | |
| Truy cập trực tuyến: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Tóm tắt: | Questo saggio ha come perno i rapporti complessi che Jolles individua fra la cornice e le novelle del Decameron. Jolles istituisce una polarità molto precisa fra lo stile di un Boccaccio «narratore», che si colloca in posizione ravvicinata rispetto alle vicende realisticamente rappresentate, e quello di un Boccaccio «scrittore», che nella cornice sembra raccontare a distanza. Il presente saggio mira a mostrare in che modo e perché Jolles, dopo alcuni ripensamenti, giudicherà più «vero» il realismo «ottico» — per stare alle categorie di Riegl — della cornice rispetto a quello «tattile» delle novelle. In tale contrapposizione viene inoltre ravvisato un importante «travestimento» morfologico che anticipa e adombra le figure metaforiche di «Clio e Melpomene», la forma semplice del «Memorabile», e dunque il problema dei rapporti fra lo storico e il poeta. |
|---|