I federalisti italiani e francesi di fronte a Charles de Gaulle

Dopo la caduta della Ced nel 1954 e nel tentativo di ridefinire strategie e alleanze politiche, l’Unione europea dei federalisti (Uef), vive un periodo di forte crisi, priva di unità d’intenti e d’azione e, conseguentemente, anche di peso politico. Ciò era dovuto in gran parte al contrasto tra le su...

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書誌詳細
出版年:URI:https://journals.openedition.org/cei,
第一著者: Cinquanta, Raffaella
フォーマット: Article ou chapitre numérique
言語:Italien
出版事項: Cahiers d’études italiennes 2016
主題:
オンライン・アクセス:Accès Université d'Orléans et IFPM
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要約:Dopo la caduta della Ced nel 1954 e nel tentativo di ridefinire strategie e alleanze politiche, l’Unione europea dei federalisti (Uef), vive un periodo di forte crisi, priva di unità d’intenti e d’azione e, conseguentemente, anche di peso politico. Ciò era dovuto in gran parte al contrasto tra le sue componenti francese e italiana: fautori del federalismo infranazionale e integrale, tendenzialmente moderati i primi, seguaci del federalismo sovrannazionale e istituzionale, fortemente radicali i secondi, guidati prima da Altiero Spinelli e poi da Mario Albertini e impegnati nell’azione del Congresso del popolo europeo per la convocazione di una Assemblea costituente. L’ascesa al potere di de Gaulle aggravò la situazione fino a paralizzare quasi completamente l’organizzazione, che per rimediare alla sua debolezza nel 1959 si trasformò in organizzazione unitaria e centralizzata, il Mfe-sovrannazionale. Lo sviluppo della situazione interna francese e i cambiamenti di rotta della politica europea di de Gaulle, specialmente tra 1962 e 1965, spinsero il Mfe non soltanto a ricomporre definitivamente i propri contrasti interni e con gli altri movimenti europeisti, ma anche a cercare di coordinare tutte le forze progressiste in funzione antigollista attraverso lo strumento del Fronte democratico per un’Europa federale e la strategia dell’elezione diretta del Pe, che sarà alla base della ritrovata influenza politica del Movimento nel decennio successivo.