La violenza collettiva e il senso del male nella narrativa di Antonio Tabucchi

Nella narrativa di Antonio Tabucchi la violenza collettiva è una presenza frequente. I suoi scritti, nell’opinione di una critica inglese, «nascondono una conoscenza acuta della crudeltà e della violenza nei rapporti umani che smentisce la loro superficie raffinatamente letteraria» (Burns, p. 61)....

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In:URI:https://journals.openedition.org/cei,
Main Author: Klopp, Charles
Format: Article ou chapitre numérique
Language:Italien
Published: Cahiers d’études italiennes 2012
Online Access:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Description
Summary:Nella narrativa di Antonio Tabucchi la violenza collettiva è una presenza frequente. I suoi scritti, nell’opinione di una critica inglese, «nascondono una conoscenza acuta della crudeltà e della violenza nei rapporti umani che smentisce la loro superficie raffinatamente letteraria» (Burns, p. 61). Questa osservazione si applica in modo particolare alla più recente raccolta di racconti di questo autore, Si sta facendo sempre più tardi, del 2001. Il tema della violenza, e della violenza collet...