The Perfect Foscolite gaddiano
Bernard Shaw e Aubrey Beardsley delineando i torvi contorni del wagnerismo britannico avevano liberato Wagner dalla distorsione prodotta dalla sub cultura superomistica. Se del pari la lezione della celebre conversazione radiofonica gaddiana a tre voci sul verso immortale del Foscolo fosse stata asc...
Enregistré dans:
| Udgivet i: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
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| Hovedforfatter: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Sprog: | Italien |
| Udgivet: |
Cahiers d’études italiennes
2015
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| Fag: | |
| Online adgang: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Summary: | Bernard Shaw e Aubrey Beardsley delineando i torvi contorni del wagnerismo britannico avevano liberato Wagner dalla distorsione prodotta dalla sub cultura superomistica. Se del pari la lezione della celebre conversazione radiofonica gaddiana a tre voci sul verso immortale del Foscolo fosse stata ascoltata ed avesse liberato il Foscolo dalla retorica patriottarda del Foscolismo, ci saremmo accorti di come l’interesse foscoliano per un scena galante in cui Wieland sembra descrivere la celeberrima gimbelette, La ragazza che gioca col cane nel letto di Fragonard, così come la notizia del suo progetto di un romanzo su Olympia Morata siano indicativi di un impegno del poeta a cercare il significato della Grazia nell’alveo non solo della civiltà dei Lumi ma anche della coscienza protestante in una Europa che, dopo la distruzione napoleonica, deve trovare nuovi valori su cui fondare la propria ricostruzione dato l’irreparabile Dämmerung, crepuscolo del vecchio sistema valoriale. |
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