Foscolo e l’estetica di Lessing
Il saggio ripercorre il diagramma della riflessione di Foscolo attorno a uno degli snodi cruciali della cultura europea tra Sette e Ottocento, quello del rapporto fra poesia e arti figurative. In particolare, si intende fare il punto su una questione già da altri dibattuta, ossia sul ruolo che nello...
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| 出版年: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
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| 第一著者: | |
| フォーマット: | Article ou chapitre numérique |
| 言語: | Italien |
| 出版事項: |
Cahiers d’études italiennes
2015
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| 主題: | |
| オンライン・アクセス: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| 要約: | Il saggio ripercorre il diagramma della riflessione di Foscolo attorno a uno degli snodi cruciali della cultura europea tra Sette e Ottocento, quello del rapporto fra poesia e arti figurative. In particolare, si intende fare il punto su una questione già da altri dibattuta, ossia sul ruolo che nello sviluppo delle idee di Foscolo sull’argomento ebbe l’incontro con un testo capitale dell’estetica neoclassica, il trattato Laocoonte (1766) di Gotthold Ephraim Lessing. Secondo l’ipotesi che qui si sostiene, la piena assimilazione delle idee di Lessing da parte di Foscolo e la loro applicazione in una personale rielaborazione è testimoniata soltanto nei materiali relativi al secondo carme e quindi, all’incirca, a partire dal 1813, raggiungendo il culmine nella Dissertation on an Ancient Hymn to the Graces del 1822. |
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