“E come si può adorare ciò che strazia?” Sacro e religiosità in Sciascia e Pasolini

[…] sentivo come un muro che ci separasse una parola a lui cara, una parola-chiave della sua vita: la parola “adorabile”.L. Sciascia, AM, p. 12.In un articolo apparso sul quotidiano Il Tempo il 26 agosto 1973, Pasolini, parlando dei Promessi sposi, scriveva:A nessuno è balenato neanche lontanamente...

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Dettagli Bibliografici
Pubblicato in:URI:https://journals.openedition.org/cei,
Autore principale: Bosco, Alessandro
Natura: Article ou chapitre numérique
Lingua:Italien
Pubblicazione: Cahiers d’études italiennes 2012
Accesso online:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descrizione
Riassunto:[…] sentivo come un muro che ci separasse una parola a lui cara, una parola-chiave della sua vita: la parola “adorabile”.L. Sciascia, AM, p. 12.In un articolo apparso sul quotidiano Il Tempo il 26 agosto 1973, Pasolini, parlando dei Promessi sposi, scriveva:A nessuno è balenato neanche lontanamente per la testa che il Manzoni è in realtà una delle forme storiche che ha assunto l’Anticristo: niente infatti è stilisticamente più contrario al Vangelo che l’umorismo. Cristo non era né bonario né...