Franco Garelli: l’importanza del disegno

L’indagine su Franco Garelli, medico chirurgo, docente di Anatomia artistica all’Accademia di Torino, ed artista attivo dall’inizio degli anni Trenta all’inizio dei Settanta, diventa occasione per ripensare il disegno come strumento di analisi scientifica e di determinazione formale. Con lucida cons...

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Julkaisussa:URI:https://journals.openedition.org/cei,
Päätekijä: Mantovani, Pino
Aineistotyyppi: Article ou chapitre numérique
Kieli:Italien
Julkaistu: Cahiers d’études italiennes 2014
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Linkit:Accès Université d'Orléans et IFPM
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Yhteenveto:L’indagine su Franco Garelli, medico chirurgo, docente di Anatomia artistica all’Accademia di Torino, ed artista attivo dall’inizio degli anni Trenta all’inizio dei Settanta, diventa occasione per ripensare il disegno come strumento di analisi scientifica e di determinazione formale. Con lucida consapevolezza, Garelli sviluppa una esperienza della pittura e della scultura che costantemente confronta e verifica nella grafica, che è per lui un campo di indagine libero e insieme rigoroso. Non a caso il suo contributo nella didattica prima dell’anatomia e poi della scultura è stata per numerosi allievi determinante. La sua scultura, accompagnata nel tempo dagli amici Renzo Guasco, Albino Galvano, Michel Tapié ed Enrico Crispolti, rappresenta una delle più complesse e articolate esperienze dell’arte non solo italiana del dopoguerra, peraltro quasi accantonata dalla storiografia e dalla critica negli ultimi decenni.