La ‘smarginatura’ come tema apocalittico. I luoghi del dolore ne L’amica geniale di Elena Ferrante
Il saggio si propone di osservare il tema della ‘smarginatura’ nella tetralogia L’amica geniale di Elena Ferrante, mettendone in luce gli aspetti che rinviano all’immaginario dell’apocalisse, intesa — sulla scorta delle teorie di Ernesto De Martino e di Henry Ey — come momento di disgregazione della...
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| 發表在: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
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| 主要作者: | |
| 格式: | Article ou chapitre numérique |
| 語言: | Italien |
| 出版: |
Cahiers d’études italiennes
2026
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| 主題: | |
| 在線閱讀: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| 總結: | Il saggio si propone di osservare il tema della ‘smarginatura’ nella tetralogia L’amica geniale di Elena Ferrante, mettendone in luce gli aspetti che rinviano all’immaginario dell’apocalisse, intesa — sulla scorta delle teorie di Ernesto De Martino e di Henry Ey — come momento di disgregazione della realtà fenomenica.Nei saggi di Ferrante, La frantumaglia e I margini e il dettato, si rivengono elementi che consentono di analizzare il tema in tre diverse prospettive: quella della scrittura, quella della psicanalisi e quella della topografia. In tutti e tre i casi, le istanze di ricomposizione che intervengono sul caos e sul trauma sembrano coesistere a movimenti di segno opposto che valorizzano l’aspetto metamorfico del collasso. |
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