Celebrazioni risorgimentali e storia dell’arte
Attingendo anche alla sua memoria di dirigente del Ministero dei beni culturali, prima a Firenze poi a Roma, l’autore ricostruisce la storia di un’autentica rivoluzione nella rivalutazione da parte degli storici dell’arte, del pubblico colto e, in fine, dello stesso pubblico della pittura italiana d...
Kaydedildi:
| Yayımlandı: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
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| Yazar: | |
| Materyal Türü: | Article ou chapitre numérique |
| Dil: | Italien |
| Baskı/Yayın Bilgisi: |
Cahiers d’études italiennes
2014
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| Konular: | |
| Online Erişim: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Özet: | Attingendo anche alla sua memoria di dirigente del Ministero dei beni culturali, prima a Firenze poi a Roma, l’autore ricostruisce la storia di un’autentica rivoluzione nella rivalutazione da parte degli storici dell’arte, del pubblico colto e, in fine, dello stesso pubblico della pittura italiana dell’Ottocento. Questa rivoluzione fu segnata da varie pietre miliari — mostre, film, celebrazioni di anniversari — trovando il suo coronamento nel film Noi credevamo e nelle celebrazioni del 150o anniversario dell’unità d’Italia. |
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