«Gli angeli di Tobia, i sette, la semina dell’avvenire»: riscrittura dell’Apocalisse nella Bufera e altro (1956) di Eugenio Montale
Il contributo si propone di esaminare l’influenza dell’Apocalisse di Giovanni sulla costruzione dell’immaginario metastorico della Bufera e altro (1956) di Eugenio Montale. Vengono analizzati casi puntuali e fenomeni più generali di intertestualità, volti alla creazione, nell’opera montaliana, di un...
Zapisane w:
| Wydane w: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
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| 1. autor: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Język: | Italien |
| Wydane: |
Cahiers d’études italiennes
2026
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| Hasła przedmiotowe: | |
| Dostęp online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Streszczenie: | Il contributo si propone di esaminare l’influenza dell’Apocalisse di Giovanni sulla costruzione dell’immaginario metastorico della Bufera e altro (1956) di Eugenio Montale. Vengono analizzati casi puntuali e fenomeni più generali di intertestualità, volti alla creazione, nell’opera montaliana, di un’atmosfera di attesa escatologica e tensione metafisica. Si esaminano alcuni aspetti del compito sacrificale di Clizia, quale alter Christus e intermediaria di Dio, e si propone una rilettura di alcuni dei passi più oscuri della poesia montaliana, come la terza strofa della Primavera hitleriana. |
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