Conterie di vetro, lavoro delle donne e commercio di lusso nella prima età moderna
Quando Colombo sbarca nel nuovo mondo nel 1492, i suoi navigatori regalano agli isolani piccole perline di vetro come collane. Il loro dono diviene possibile grazie a una valuta di scambio già presente nei commerci tra l’Europa e l’Africa: le conterie. Queste perline erano il prodotto della rinnovat...
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| 出版年: | URI:https://journals.openedition.org/cei, |
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| 第一著者: | |
| フォーマット: | Article ou chapitre numérique |
| 言語: | Italien |
| 出版事項: |
Cahiers d’études italiennes
2024
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| 主題: | |
| オンライン・アクセス: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| 要約: | Quando Colombo sbarca nel nuovo mondo nel 1492, i suoi navigatori regalano agli isolani piccole perline di vetro come collane. Il loro dono diviene possibile grazie a una valuta di scambio già presente nei commerci tra l’Europa e l’Africa: le conterie. Queste perline erano il prodotto della rinnovata industria del vetro, che aveva uno dei suoi centri più importanti a Murano. Fra tutte le manifatture vetrarie di Murano, la produzione di perline per conterie era la più lucrativa. Le conterie ebbero un ruolo di primo ordine come moneta nei commerci globali della prima modernità. Questo saggio ha come oggetto di studio tali manufatti, di cui si analizzano i ruoli sociali e culturali polivalenti. Discute le storie complesse e stratificate delle conterie, dalle donne che le produssero e le portarono ai protagonisti dei mercati globali che, durante la prima età moderna, ne fecero segni e strumenti di commercio. |
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