Stupro, ovvero: integrazioni ‘fuori tempo massimo’ a una voce del Dizionario dei Temi Letterari

Questo saggio aggiorna e integra la voce Stupro del Dizionario dei Temi Letterari, interrogandosi sulle principali svolte nella storia del tema e in particolare sul grande cambiamento sopraggiunto con l’avvento della modernità: a cavallo tra Sette e Ottocento si afferma, nelle letterature occidental...

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Wedi'i Gadw mewn:
Manylion Llyfryddiaeth
Cyhoeddwyd yn:URI:https://journals.openedition.org/cei,
Prif Awdur: Lazzarin, Stefano
Fformat: Article ou chapitre numérique
Iaith:Français
Cyhoeddwyd: Cahiers d’études italiennes 2024
Pynciau:
Mynediad Ar-lein:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
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Crynodeb:Questo saggio aggiorna e integra la voce Stupro del Dizionario dei Temi Letterari, interrogandosi sulle principali svolte nella storia del tema e in particolare sul grande cambiamento sopraggiunto con l’avvento della modernità: a cavallo tra Sette e Ottocento si afferma, nelle letterature occidentali, l’idea che lo stupro possa essere definito, fra le altre cose, come l’invasione di un corpo non consenziente. Nel finale dell’articolo, a sostegno dell’ipotesi di questo mutamento epocale, vengono analizzati due testi, uno rappresentativo non solo della letteratura antica cui appartiene ma di tutto l’approccio premoderno, e l’altro emblematico della letteratura posteriore alla svolta storica: la tragedia di Eschilo Le supplici (rappresentata probabilmente nel 463 a.C.) e il romanzo breve Monte Ignoso di Paola Masino (1931).