Corsari schiavi siciliani nel mediterraneo (Secoli XVIII-XIX)
Nel Cinquecento, la Sicilia era diventata terra di frontiera in un Mediterraneo che vedeva sempre più minacciosa la presenza dell’Impero Ottomano che, giunto al massimo della sua espansione territoriale, aveva chiuso l’Europa in una morsa.Sicché nel corso del Seicento, il Parlamento siciliano, deli...
محفوظ في:
| الحاوية / القاعدة: | URI:https://journals.openedition.org/cdlm, |
|---|---|
| المؤلف الرئيسي: | |
| التنسيق: | Article ou chapitre numérique |
| اللغة: | Français |
| منشور في: |
Cahiers de la Méditerranée
2004
|
| الوصول للمادة أونلاين: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| الملخص: | Nel Cinquecento, la Sicilia era diventata terra di frontiera in un Mediterraneo che vedeva sempre più minacciosa la presenza dell’Impero Ottomano che, giunto al massimo della sua espansione territoriale, aveva chiuso l’Europa in una morsa.Sicché nel corso del Seicento, il Parlamento siciliano, deliberò un finanziamento straordinario per accrescere il numero delle galere, piano che non potè essere attuato a causa della crisi finanziaria che a quel tempo colpiva tutte le aree sotto l’influenz... |
|---|