«Quello strano essere irrequieto». La donna bianca nell’immaginario coloniale italiano: fra mistica ed emancipazione

Questo articolo si propone di analizzare alcuni dei dispositivi narrativi attraverso i quali la femminilità è stata costruita nell’immaginario coloniale italiano durante il Ventennio. A tal fine, si farà riferimento a una serie di romanzi coloniali pubblicati nella seconda metà degli anni Venti. Al...

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Detalles Bibliográficos
Publicado en:URI:https://journals.openedition.org/cdlm,
Autor principal: Casales, Francesco
Formato: Article ou chapitre numérique
Lenguaje:Italien
Publicado: Cahiers de la Méditerranée 2025
Materias:
Acceso en línea:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descripción
Sumario:Questo articolo si propone di analizzare alcuni dei dispositivi narrativi attraverso i quali la femminilità è stata costruita nell’immaginario coloniale italiano durante il Ventennio. A tal fine, si farà riferimento a una serie di romanzi coloniali pubblicati nella seconda metà degli anni Venti. Al centro dell’analisi verrà dunque posta la triangolazione ideologica tra la donna-modello, bianca, la donna africana e la donna bianca ed emancipata del dopoguerra. Prendendo in esame le fonti prodotte sia a favore che contro l’espansione coloniale italiana all’estero, si mostrerà come i romanzi dell’epoca operassero attraverso un medesimo insieme di funzioni e dispositivi narrativi e agissero all’interno di una stessa koinè, tanto per riprodurre le sue gerarchie che per provare sovvertirle.