Primo Conti nelle Imbottigliature (1917): immagini dai fronti interni

Imbottigliature (1917) di Primo Conti è il frutto di una singolare congiuntura. Raccolta futurista, nasce nell’ambito del futurismo fiorentino della seconda metà degli anni Dieci, la cui retorica bellicosa si è ormai placata poiché la guerra non è più una prospettiva utopica proiettata nel futuro, m...

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Библиографические подробности
Опубликовано в: :URI:https://journals.openedition.org/cdlm,
Главный автор: Collani, Tania
Формат: Article ou chapitre numérique
Язык:Italien
Опубликовано: Cahiers de la Méditerranée 2019
Предметы:
Online-ссылка:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Описание
Итог:Imbottigliature (1917) di Primo Conti è il frutto di una singolare congiuntura. Raccolta futurista, nasce nell’ambito del futurismo fiorentino della seconda metà degli anni Dieci, la cui retorica bellicosa si è ormai placata poiché la guerra non è più una prospettiva utopica proiettata nel futuro, ma una sorta di pantano nel quale l’Europa affonda da ormai tre anni. Le Imbottigliature sono una metafora dell’atmosfera statica di Firenze, città del fronte interno: lontana, la guerra è presente e non si esprime più soltanto attraverso il paroliberismo e la retorica interventista. La scrittura si orienta verso il fronte interno dell’esplorazione della mente, e coniuga pulsioni collettive e individuali.