Di Grado, Antonio. L’idea che uccide. I romanzieri dell’anarchia tra fascino e sgomento
È verso la fine di questo agile e godibilissimo libretto che l’autore, Antonio Di Grado, sceglie di darci un breve riassunto della filosofia alla base del suo approccio alla storia – lunga e complicata – dei rapporti tra letteratura e anarchia, esplicitando dei principî chiari che, arrivato a quel...
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| Udgivet i: | URI:https://journals.openedition.org/belphegor, |
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| Hovedforfatter: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Udgivet: |
Belphégor
2020
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| Online adgang: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Summary: | È verso la fine di questo agile e godibilissimo libretto che l’autore, Antonio Di Grado, sceglie di darci un breve riassunto della filosofia alla base del suo approccio alla storia – lunga e complicata – dei rapporti tra letteratura e anarchia, esplicitando dei principî chiari che, arrivato a quel punto, anche il lettore distratto avrebbe potuto quanto meno intuire: “Questo mio scritto, se mi è consentita un’importuna intromissione, è una discutibilissima prova di quanto io esecri gli algidi... |
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