Novecento nord/sud. Verità e punti cardinali nello specchio d’Europa (Luigi Capuana, Leopoldo Franchetti e Sidney Sonnino)
L’articolo propone un’analisi delle funzioni poetologiche dei punti cardinali presenti nel verismo italiano caratterizzato in modo programmatico dai concetti di “verità”. E’ soprattutto con l’opera di Luigi Capuana che la codificazione dei punti cardinali è stata strumentalizzata. Su questo punto, l...
Uloženo v:
| Vydáno v: | URI:https://journals.openedition.org/babel, |
|---|---|
| Hlavní autor: | |
| Médium: | Article ou chapitre numérique |
| Jazyk: | Italien |
| Vydáno: |
Babel
2016
|
| Témata: | |
| On-line přístup: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Shrnutí: | L’articolo propone un’analisi delle funzioni poetologiche dei punti cardinali presenti nel verismo italiano caratterizzato in modo programmatico dai concetti di “verità”. E’ soprattutto con l’opera di Luigi Capuana che la codificazione dei punti cardinali è stata strumentalizzata. Su questo punto, l’autore entra in polemica con i lavori contemporanei di Leopoldo Franchetti e Sidney Sonnino che, pur riferendosi al meridionalismo, sviluppano un’immagine mitica e smisurata della Sicilia. Tuttavia, la modellazione ideologica dei testi di Capuana riguardo ai punti cardinali non rimane senza correzione. Anzi, Capuana scopre l’Europa come un correttivo estetico di fronte ai nazionalismi e regionalismi esacerbati. Egli volta le spalle al “fatto vero” per dirigersi verso la “verità così così”. Così sviluppando un auto-posizionamento della Sicilia ancorata nella cultura europea, rende visibile la codificazione letteraria dei punti cardinali. |
|---|