The Four Continents e le rappresentazioni d’Europa tra retorica e storia (XIX-XX secolo)

Due immagini d’Europa si sono consolidate e convivevano nella cultura europea della prima età moderna : l’immagine dell’Europa, continente tra i continenti, civiltà tra le altre civiltà, certamente superiore agli altri continenti e alle altre civiltà ; e, dall’altro lato, l’immagine di un’Europa div...

Celý popis

Uloženo v:
Podrobná bibliografie
Vydáno v:URI:https://journals.openedition.org/babel,
Hlavní autor: Verga, Marcello
Médium: Article ou chapitre numérique
Jazyk:Italien
Vydáno: Babel 2016
Témata:
On-line přístup:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Popis
Shrnutí:Due immagini d’Europa si sono consolidate e convivevano nella cultura europea della prima età moderna : l’immagine dell’Europa, continente tra i continenti, civiltà tra le altre civiltà, certamente superiore agli altri continenti e alle altre civiltà ; e, dall’altro lato, l’immagine di un’Europa divisa al suo interno in popoli – nazioni o stati. Allo stesso tempo l’immagine dell’Europa è stata frazionata secondo un asse nord-sud (un’Europa del nord che domina il sud) ed insieme lungo un asse ovest-est (una ‚vera’ Europa occidentale che esclude l’est come Europa non-europea). La storia d’Europa e dell’idea d’Europa, al di là di ogni tentativo di sistemazione in un racconto lineare di costruzione di una comune identità, che ha le sue « radici » in lontani processi culturali e religiosi, politici e sociali, resta pur sempre una storia difficile da scrivere. Riprendendo le tesi di Cassano, la soluzione proposta dall’articolo è un’ “alternativa mediterranea” che serva a riposizionare l’Europa nello scenario globale. Potrebbe dare un diverso e più consapevole valore civile e umano alla costruzione di una Unione Europea, che non si limiti a guardare il Sud, il suo Mediterraneo, ma che si costruisca a partire da quel Mediterraneo, dove si incrociano culture, società, religioni, la cui diversità è un punto di forza e di contrasto alla semplicistica reductio ad unum che una certa globalizzazione vorrebbe affermare.