Il “mio” Leonardo Sciascia
L’intellettuale non rappresenta nulla se non rappresenta l’individuo e la sua libertà, se non mantiene a qualunque costo il principio stesso dell’individualità, il diritto al dubbio e alla critica, il senso del vero e del falso, il rifiuto della menzogna, la ricerca ossessiva della verità. È la cifr...
Tallennettuna:
| Julkaisussa: | URI:https://journals.openedition.org/babel, |
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| Päätekijä: | |
| Aineistotyyppi: | Article ou chapitre numérique |
| Kieli: | Italien |
| Julkaistu: |
Babel
2024
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| Aiheet: | |
| Linkit: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Yhteenveto: | L’intellettuale non rappresenta nulla se non rappresenta l’individuo e la sua libertà, se non mantiene a qualunque costo il principio stesso dell’individualità, il diritto al dubbio e alla critica, il senso del vero e del falso, il rifiuto della menzogna, la ricerca ossessiva della verità. È la cifra di Leonardo Sciascia: che preferiva perdere lettori, piuttosto che ingannarli. Come pochi, nel secolo che ci siamo lasciati alle spalle, Sciascia ha svolto una funzione eminentemente civile e sociale, solidale, attivamente partecipe dei diritti di tutti e prioritariamente degli offesi e degli umiliati, coloro che sono silenziosi e silenziati, più facilmente ingannati e ingannabili. Questo è stato Sciascia nella vita, e attraverso i suoi libri, i suoi scritti, continua a essere. |
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