La storia che non cambia. La Sicilia di Leonardo Sciascia
Attraverso la lettura di saggi, articoli, interviste e testi d’occasione, scritti dagli anni ’60 agli anni ’80, si tratteggia un quadro sostanzialmente costante di quanto Sciascia dice della propria regione, della sua identità, della storia che l’ha resa com’è. Nel momento iniziale del periodo preso...
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| Dans: | URI:https://journals.openedition.org/babel, |
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| Auteur principal: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Langue: | Italien |
| Publié: |
Babel
2024
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| Sujets: | |
| Accès en ligne: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Résumé: | Attraverso la lettura di saggi, articoli, interviste e testi d’occasione, scritti dagli anni ’60 agli anni ’80, si tratteggia un quadro sostanzialmente costante di quanto Sciascia dice della propria regione, della sua identità, della storia che l’ha resa com’è. Nel momento iniziale del periodo preso in esame, almeno in parte, pare esservi un certo ottimismo sulla possibilità di ottenere un cambiamento positivo. In ogni caso lo scrittore mantiene sostanzialmente invariata l’immagine di una condizione negativa e immutata attraverso i secoli, che, già a metà degli anni ’60, a fronte delle delusioni per il presente, allunga a sua volta le sue ombre anche sul momento vissuto. Nonostante le perplessità a volte dichiarate sul fatto che l’identità siciliana abbia potuto mantenersi invariata per secoli, lo scrittore lo accetta e alcune rare volte cede ad alcuni luoghi comuni. |
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