Gabriella D’Agostino, Vincenzo Matera, a cura di | Storie dell’antropologia, Milano, UTET, 2022, pp. 635.

Si può affermare che una delle caratteristiche centrali dell’antropologia sia la sua diversalità. Il termine è stato coniato da Gustavo Lins Ribeiro e Arturo Escobar nell’introduzione a un libro ormai classico, World Anthropologies (Routledge, 2006), che i curatori di Storie dell’antropologia, Gabr...

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Detalles Bibliográficos
Publicado en:URI:https://journals.openedition.org/anuac,
Autor Principal: Branca, Domenico
Formato: Article ou chapitre numérique
Idioma:Italien
Publicado: Anuac 2024
Acceso en liña:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descripción
Résumé:Si può affermare che una delle caratteristiche centrali dell’antropologia sia la sua diversalità. Il termine è stato coniato da Gustavo Lins Ribeiro e Arturo Escobar nell’introduzione a un libro ormai classico, World Anthropologies (Routledge, 2006), che i curatori di Storie dell’antropologia, Gabriella D’Agostino e Vincenzo Matera, citano diverse volte nella loro introduzione. Questo concetto si riferisce alla “tensione creativa tra l’antropologia intesa, da una parte, come universale e, da...