L’immagine della Grecia in età fascista

"I nostri obblighi spirituali verso la Grecia debbono essere intesi con discrezione. Quando Orazio, in un accesso di cavalleria, scrisse i famosi versi sulla Graecia capta che aveva a sua volta conquistato Roma non aveva certo l’intenzione di creare un credito perpetuo a favore dei discendenti...

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Bibliografische gegevens
Gepubliceerd in:URI:https://journals.openedition.org/anabases,
Hoofdauteur: Coppola, Alessandra
Formaat: Article ou chapitre numérique
Taal:Italien
Gepubliceerd in: Anabases 2016
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Omschrijving
Samenvatting:"I nostri obblighi spirituali verso la Grecia debbono essere intesi con discrezione. Quando Orazio, in un accesso di cavalleria, scrisse i famosi versi sulla Graecia capta che aveva a sua volta conquistato Roma non aveva certo l’intenzione di creare un credito perpetuo a favore dei discendenti degli antichi elleni. Senza contare che questi discendenti hanno, in venti secoli, tanto tralignato dai loro progenitori da non conservare nessun carattere dell’antica divina grecità. La degenerazione ...