Recensione: Stephanie M. Langin-Hooper, Figurines in Hellenistic Babylonia. Miniaturization and Cultural Hybridity, Cambridge University Press, 2020

Per la Mesopotamia centro-meridionale, la conquista di Alessandro il Grande segna l’inizio di una fase di straordinaria complessità socio-culturale e di rinnovata centralità politica, sottolineata da Alessandro con la scelta di Babilonia come capitale del suo effimero impero e ribadita dalle dinast...

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Detalles Bibliográficos
Publicado en:URI:https://journals.openedition.org/acost,
Autor Principal: Menegazzi, Roberta
Formato: Article ou chapitre numérique
Idioma:Italien
Publicado: Les Carnets de l’ACoSt 2022
Acceso en liña:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descripción
Résumé:Per la Mesopotamia centro-meridionale, la conquista di Alessandro il Grande segna l’inizio di una fase di straordinaria complessità socio-culturale e di rinnovata centralità politica, sottolineata da Alessandro con la scelta di Babilonia come capitale del suo effimero impero e ribadita dalle dinastie che gli succedono nel controllo dell’Asia – quella greco-macedone dei Seleucidi e quella iranica degli Parti Arsacidi – con la fondazione delle rispettive capitali, Seleucia al Tigri e Ctesifont...