Iain Michael Chambers, Location, Borders and Beyond. Thinking with Postcolonial Art
È a partire da un ragionamento critico con l’arte che è possibile andare oltre l’inganno della rappresentazione come mimesi della realtà oggettiva e proporre un “evento etico”. Ed è l’arte postcoloniale quella in grado di interrompere, tagliare e riassemblare la cronologia, la geografia, la teleolo...
Salvato in:
| Pubblicato in: | URI:https://journals.openedition.org/aam, |
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| Autore principale: | |
| Natura: | Article ou chapitre numérique |
| Lingua: | Italien |
| Pubblicazione: |
Archivio antropologico mediterraneo
2019
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| Accesso online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Riassunto: | È a partire da un ragionamento critico con l’arte che è possibile andare oltre l’inganno della rappresentazione come mimesi della realtà oggettiva e proporre un “evento etico”. Ed è l’arte postcoloniale quella in grado di interrompere, tagliare e riassemblare la cronologia, la geografia, la teleologia occidentale del progresso, la Storia e la storiografia ufficiale. Un’arte “inquietante”, che disturba le certezze del mondo moderno e spinge lo sguardo oltre i confini dell’eredità coloniale, d... |
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