Il mare unisce ciò che la terra divide. Antropologie dai mari del sud. Introduzione
Illustri scienziati hanno scoperto che accanto a popoli «autoctoni» – cioè nati sulla terra – vi sono stati anche popoli «autotalassici» – cioè foggiati esclusivamente dal mare – che non hanno mai calcato la terra e per i quali la terraferma non rappresentava nient’altro che il confine della loro e...
Gardado en:
| Publicado en: | URI:https://journals.openedition.org/aam, |
|---|---|
| Auteurs principaux: | , |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicado: |
Archivio antropologico mediterraneo
2022
|
| Acceso en liña: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Résumé: | Illustri scienziati hanno scoperto che accanto a popoli «autoctoni» – cioè nati sulla terra – vi sono stati anche popoli «autotalassici» – cioè foggiati esclusivamente dal mare – che non hanno mai calcato la terra e per i quali la terraferma non rappresentava nient’altro che il confine della loro esistenza puramente marina. Nelle isole dei mari del Sud, fra i navigatori polinesiani, i Canachi e i Sawaiori, si individuano ancora gli ultimi discendenti di questi uomini-pesce, la cui intera esi... |
|---|