Protezione dei dati personali, etica, proprietà intellettuale e antropologia culturale e sociale in Italia
Il Regolamento generale sulla protezione dei dati entrato in vigore nel 2018 ha modificato la maniera con la quale si concepiscono i diritti e le libertà dei soggetti che cedono i propri dati personali. Il mondo della ricerca e soprattutto quello della ricerca che coinvolge esseri umani, dalla ricer...
Сохранить в:
| Опубликовано в: : | URI:https://journals.openedition.org/aam, |
|---|---|
| Главный автор: | |
| Формат: | Article ou chapitre numérique |
| Язык: | Italien |
| Опубликовано: |
Archivio antropologico mediterraneo
2022
|
| Предметы: | |
| Online-ссылка: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Итог: | Il Regolamento generale sulla protezione dei dati entrato in vigore nel 2018 ha modificato la maniera con la quale si concepiscono i diritti e le libertà dei soggetti che cedono i propri dati personali. Il mondo della ricerca e soprattutto quello della ricerca che coinvolge esseri umani, dalla ricerca storica e sociale a quella medica, si sta confrontando con questa legge europea. L’antropologia culturale e sociale, caratterizzata da metodiche quali la ricerca sul campo, l’etnografia, l’osservazione partecipante, spesso coinvolta in compiti di informazione e critica sociale, plasma il suo spazio nelle pieghe di un regolamento le cui prassi applicative sono concepite per altri ambiti disciplinari. Il testo analizza la questione da varie angolature evidenziando aspetti sui quali antropologhe e antropologi possono doversi confrontare difendendo l’epistemologia della scoperta nelle proprie ricerche. |
|---|