Un General Data Protection Regulation (GDPR) non molto general
La ricerca antropologica e in generale quella sociale si trovano ad affrontare le restrizioni e le nuove procedure di gestione dei dati stabilite dalla nuova regolamentazione europea, entrata in vigore nel 2018. Prima di entrare nel merito tecnico di cosa sia ancora possibile fare e di come poterlo...
Wedi'i Gadw mewn:
| Cyhoeddwyd yn: | URI:https://journals.openedition.org/aam, |
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| Prif Awdur: | |
| Fformat: | Article ou chapitre numérique |
| Iaith: | Italien |
| Cyhoeddwyd: |
Archivio antropologico mediterraneo
2021
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| Pynciau: | |
| Mynediad Ar-lein: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Crynodeb: | La ricerca antropologica e in generale quella sociale si trovano ad affrontare le restrizioni e le nuove procedure di gestione dei dati stabilite dalla nuova regolamentazione europea, entrata in vigore nel 2018. Prima di entrare nel merito tecnico di cosa sia ancora possibile fare e di come poterlo fare nel rispetto della regolamentazione vigente, il saggio si chiede in che misura il concetto di dato per come inteso dal GDPR si adatti al caso della nostra disciplina. Il saggio analizza la genesi e la specificità dei dati antropologici, principalmente di quelli etnografici, affronta le questioni epistemologiche e procedurali poste dalla diversa natura dei dati in antropologia e in altre discipline del sapere, e richiama varie tradizioni di studi – in filosofia, storia, critica culturale e linguistica – che hanno approfondito il tema della genesi della conoscenza, contribuendo a mettere in luce la limitatezza e i rischi di un approccio che propone una gestione unica per una molteplicità di circostanze della ricerca assai variabile e non riducibile. |
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