Adriano Favole (a cura di), L’Europa d’Oltremare. Culture, mobilità, ambienti
«Se l’Australia vista dall’Asia sembra un nano, […], i “Pollicini” insulari la percepiscono come un vero gigante. Quando gli australiani guardano verso est e verso nord-est, vedono di fronte a sé solo uno sciame di arcipelaghi sparpagliati nell’immensità dell’oceano» (M. Perez, “L’Oceania alla deri...
Spremljeno u:
| Izdano u: | URI:https://journals.openedition.org/aam, |
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| Glavni autor: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Jezik: | Italien |
| Izdano: |
Archivio antropologico mediterraneo
2020
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| Online pristup: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sažetak: | «Se l’Australia vista dall’Asia sembra un nano, […], i “Pollicini” insulari la percepiscono come un vero gigante. Quando gli australiani guardano verso est e verso nord-est, vedono di fronte a sé solo uno sciame di arcipelaghi sparpagliati nell’immensità dell’oceano» (M. Perez, “L’Oceania alla deriva”, in Limes n. 4, 2000: 27).Lo sciame di sparpagliati «Pollicini» insulari, insistendo sul carattere di marginalità di questi territori, racconta una consolidata visione dell’Oceania radicata in ... |
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