Nuove forme di ‘angoscia territoriale’: il caso Viggiano. Strategie culturali di un territorio in crisi

L’articolo si propone di esaminare la percezione individuale e collettiva dei rischi sanitari connessi all’attività di estrazione di idrocarburi in Basilicata. Viggiano (Val d’Agri, provincia di Potenza), cuore verde-petrolio nel parco dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, è un iperluogo glo...

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Detalles Bibliográficos
Publicado en:URI:https://journals.openedition.org/aam,
Autor Principal: Matera, Marialuisa
Formato: Article ou chapitre numérique
Idioma:Italien
Publicado: Archivio antropologico mediterraneo 2020
Sujets:
Acceso en liña:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descripción
Résumé:L’articolo si propone di esaminare la percezione individuale e collettiva dei rischi sanitari connessi all’attività di estrazione di idrocarburi in Basilicata. Viggiano (Val d’Agri, provincia di Potenza), cuore verde-petrolio nel parco dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, è un iperluogo globalizzato. Una comunità che sin dall’inizio del secolo scorso è passata dall’anonimato tipico di una piccola realtà del Sud Italia al protagonismo mediatico di vicende politiche nazionali e scelte economiche globali che l’hanno eletta la ‘capitale del petrolio d’Italia’. A partire dalla ripresa dei risultati della ricerca etnografica da me svolta nel corso del 2016, la narrazione verterà sull’analisi del legame esistenziale tra la popolazione e il territorio. Nello specifico, al fine di ragionare su quelle che sono ancora oggi le criticità di questo legame, verranno evocati i concetti di salute e malattia in virtù del significato che assumono nel contesto valligiano.