Una seconda opportunità per le cose. Circuito del dono e processi di mercificazione in un emporio dello scambio e del baratto

L’articolo è incentrato sull’analisi delle modalità di offerta e acquisizione di oggetti in un emporio dello scambio e del baratto, il “Senza Monete”, situato ad Orvieto, in provincia di Terni. Attraverso interviste semi strutturate e un breve periodo di osservazione partecipante ho voluto proporre...

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Bewaard in:
Bibliografische gegevens
Gepubliceerd in:URI:https://journals.openedition.org/aam,
Hoofdauteur: Giuliani, Viola Lucrezia
Formaat: Article ou chapitre numérique
Gepubliceerd in: Archivio antropologico mediterraneo 2019
Onderwerpen:
Online toegang:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Omschrijving
Samenvatting:L’articolo è incentrato sull’analisi delle modalità di offerta e acquisizione di oggetti in un emporio dello scambio e del baratto, il “Senza Monete”, situato ad Orvieto, in provincia di Terni. Attraverso interviste semi strutturate e un breve periodo di osservazione partecipante ho voluto proporre alcune riflessioni sul consumo, analizzando inoltre le modalità di circolazione delle merci all’interno di questa peculiare realtà associativa. I risultati emersi durante la ricerca mettono in luce dinamiche affini al dono, che talvolta esulano dal principio del baratto che regola la maggior parte degli scambi all’interno dell’Emporio. Le interviste rivolte ai soci hanno dimostrato una interessante eterogeneità negli approcci al consumo, sottolineando come una forte, talvolta contraddittoria, critica al consumismo regoli la maggior parte delle loro scelte, quando queste non sono dettate da necessità di natura economica. Il “Senza Monete” si presenta come un caso paradigmatico, un luogo in cui dare una seconda possibilità agli oggetti, grazie al tempo donato volontariamente da un team di persone che cercano di far fronte ad una sempre più avvertita crisi sociale ed economica.