La forza della vulnerabilità. Il mediatore come performer al confine tra culture diverse

Vengono qui presi in considerazione i concetti di incertezza e rischio e la loro nuova configurazione nella società globalizzata. Basandosi su un’analisi di situazioni etnografiche radicate nella storia dell’antropologia e sull’interpretazione di un evento criminale commesso in Italia, il testo mira...

Ausführliche Beschreibung

Gespeichert in:
Bibliographische Detailangaben
Veröffentlicht in:URI:https://journals.openedition.org/aam,
1. Verfasser: Matteis, Stefano De
Format: Article ou chapitre numérique
Sprache:Italien
Veröffentlicht: Archivio antropologico mediterraneo 2019
Schlagworte:
Online Zugang:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Beschreibung
Zusammenfassung:Vengono qui presi in considerazione i concetti di incertezza e rischio e la loro nuova configurazione nella società globalizzata. Basandosi su un’analisi di situazioni etnografiche radicate nella storia dell’antropologia e sull’interpretazione di un evento criminale commesso in Italia, il testo mira a lavorare sui concetti di rischio e vulnerabilità come categorie sociali, che è possibile affrontare attraverso una serie di pratiche culturali. In questa prospettiva, viene messa in evidenza la figura del mediatore come “esecutore” culturale, performer: un attore sociale che organizza la complessità culturale e costruisce modelli di inclusione attraverso la partecipazione. La capacità di mediare la diversità culturale, in questo modo, può trasformare il rischio e la vulnerabilità in una forza trainante per il cambiamento sociale nella società contemporanea.