Turisti a Lampedusa. Note sul nesso tra mobilità e patrimonio nel Mediterraneo
Gli studi sulla mobilità possono fornire un utile approccio per interpretare le connessioni tra migrazioni e turismo che caratterizzano numerosi contesti mediterranei. Alcune località insulari che fondano la propria sussistenza economica sull’attrattività turistica, negli ultimi anni sono infatti di...
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| Udgivet i: | URI:https://journals.openedition.org/aam, |
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| Hovedforfatter: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Sprog: | Italien |
| Udgivet: |
Archivio antropologico mediterraneo
2019
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| Fag: | |
| Online adgang: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Summary: | Gli studi sulla mobilità possono fornire un utile approccio per interpretare le connessioni tra migrazioni e turismo che caratterizzano numerosi contesti mediterranei. Alcune località insulari che fondano la propria sussistenza economica sull’attrattività turistica, negli ultimi anni sono infatti divenute luogo di approdo e transito di significativi flussi migratori. Il contributo si concentra sul caso di Lampedusa, attraverso una ricerca etnografica volta a indagare il ruolo svolto dalla mobilità nelle successive fasi storiche di trasformazione sociale, culturale ed economica dell’isola. Studiando i processi di patrimonializzazione in atto, con particolare riferimento al locale culto della Madonna di Porto Salvo, si intende mettere in luce le modalità attraverso cui le migrazioni sono state integrate nel patrimonio culturale di Lampedusa e sono divenute parte costitutiva della sua immagine turistica. |
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