Vivere la morte in diaspora. Riflessioni tanatologiche tra gli anziani tunisini in Italia
Basato su una ricerca etnografica sull’invecchiamento della comunità tunisina in Italia, questo articolo invita a riflettere su cosa significhi “vivere la morte in diaspora”. Le storie di vita e i materiali etnografici qui discussi evidenziano i modi creativi con cui ci si rapporta alla morte rispet...
Zapisane w:
| Wydane w: | URI:https://journals.openedition.org/aam, |
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| 1. autor: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Język: | Italien |
| Wydane: |
Archivio antropologico mediterraneo
2025
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| Hasła przedmiotowe: | |
| Dostęp online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Streszczenie: | Basato su una ricerca etnografica sull’invecchiamento della comunità tunisina in Italia, questo articolo invita a riflettere su cosa significhi “vivere la morte in diaspora”. Le storie di vita e i materiali etnografici qui discussi evidenziano i modi creativi con cui ci si rapporta alla morte rispetto alle sfide implicate dalla condizione diasporica. Nella diaspora scegliere dove morire e quale patria eleggere come luogo di sepoltura dipende in primo luogo da elementi materiali che obbligano a rinegoziare significati simbolici, principi spirituali e credenze religiose, ridefinendo i rapporti con antenati e discendenti in chiave transgenerazionale. Vivere la morte in diaspora pone di fronte a scelte cruciali che riguardano quali legami di parentela privilegiare nella definizione delle identità, delle appartenenze e delle affiliazioni. In questa tensione tra due territori, due paesi e due ordini di valori, legami di appartenenza e identità multiple, gli anziani della diaspora tunisina in Italia rimodellano pratiche rituali e significati simbolici associati alla morte e all'aldilà. |
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