L occhio sensibile : Cinema e scienze della mente nell Italia del primo Novecento
Tra la fine dell Ottocento e i primi decenni del Novecento il sistema dei media e il sapere neuroscientifico vivono un comune destino di epocale modernizzazione: da un lato, il cinema si afferma rapidamente come la più popolare esperienza comunicativa e spettacolare dell Occidente, dall altro gli sv...
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| Autor principal: | |
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| Formato: | Livre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicado em: |
Torino :
Edizioni Kaplan
2019.
Marseille : OpenEdition |
| Assuntos: | |
| Acesso em linha: | Ressource accessible en libre accès Accès Université d'Orléans et IFPM ; Accès complet au document dans sa version HTML. Pas d'accès aux autres formats (PDF, Epub). |
| Nota: |
Description d'après la consultation, 2020-01-21 Titre provenant de la page de titre du document électronique La pagination de l'édition imprimée correspondante est de : 313 p. OpenEdition Books (freemium) |
| Autres localisations: | Voir dans le Sudoc |
| Edition sous un autre format: | • L'occhio sensibile, cinema e scienze della mente nell'Italia del primo Novecento, con una antologia di testi d'epoca, Silvio Alovisio, 2013, Torino, Kaplan, 1 vol. (313 p.), Archivi della teoria del cinema in Italia, 978-88-89908-70-9 |
| Resumo: | Tra la fine dell Ottocento e i primi decenni del Novecento il sistema dei media e il sapere neuroscientifico vivono un comune destino di epocale modernizzazione: da un lato, il cinema si afferma rapidamente come la più popolare esperienza comunicativa e spettacolare dell Occidente, dall altro gli sviluppi della ricerca neurologica, psicologica e psichiatrica consolidano la conoscenza dei fenomeni percettivi e mentali. Anche in Italia, così come in Francia, in Germania e negli Stati Uniti, le scienze della mente si mostrano da subito interessate a studiare il cinema e i suoi spettatori. Il nuovo medium è quindi posto al centro di una riflessione scientifica poliforme ma tutt altro che occasionale: psicologi come Mario Ponzo, Agostino Gemelli, Sante De Sanctis e Cesare Musatti, neurologi come Giuseppe D Abundo e Liborio Lojacono, fisiologi come Carlo Foà e Mariano Luigi Patrizi, psichiatri come Giuseppe Vidoni, Guglielmo Mondio e Fabio Pennacchi, studiano gli aspetti percettivi ed emozionali della ricezione spettatoriale, il ruolo assunto nella visione in sala dall illusione di realtà, dalla memoria e dall attenzione, i problematici effetti psichici e sociali prodotti dal cinema, ma anche le sue promettenti potenzialità pedagogiche. Il presente volume, corredato da un antologia di testi d epoca, si propone di offrire un contributo lla conoscenza e allo studio di queste riflessioni della comunità scientifica italiana, maturate in un periodo decisivo non solo per la storia delle scienze psichiche e per la storia del cinema ma anche, e soprattutto, per la problematica costruzione della moderna soggettività novecentesca |
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| Descrição do item: | Description d'après la consultation, 2020-01-21 Titre provenant de la page de titre du document électronique La pagination de l'édition imprimée correspondante est de : 313 p. OpenEdition Books (freemium) |
| Formato: | Navigateur Web |
| Bibliografia: | Bibliogr. Index |
| ISBN: | 9788899559298 |
| Acesso: | L'accès complet au document est ouvert à tous dans sa version HTML. L'accès aux autres formats (PDF, Epub) est réservé aux usagers des établissements qui en ont fait l'acquisition. |

