Il "libro di lettere" di Girolamo Borsieri : arte antica e moderna nella Lombardia di primo Seicento
Il cosiddetto epistolario manoscritto di Girolamo Borsieri è la fonte privilegiata per accostarci dall interno a uno dei momenti più entusiasmanti dell arte lombarda di età moderna, il primo Seicento dominato da pittori del calibro di Cerano, Procaccini e Morazzone. Da queste lettere l erudito comas...
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| Autor principal: | |
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| Format: | Livre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicat: |
Milano :
Ledizioni
2017.
Marseille : OpenEdition |
| Col·lecció: | Collana del Dipartimento di studi storici, Università di Torino
8 |
| Matèries: | |
| Accés en línia: | Ressource accessible en libre accès Accès Université d'Orléans et IFPM ; Accès complet au document dans sa version HTML. Pas d'accès aux autres formats (PDF, Epub). |
| Nota: |
Description d'après la consultation, 2018-01-17 Titre provenant de la page de titre du document électronique La pagination de l'édition imprimée correspondante est de : 319 p. OpenEdition Books (freemium) |
| Autres localisations: | Voir dans le Sudoc |
| Edition sous un autre format: | • Collana del Dipartimento di studi storici, Università di Torino, 8 • Il "libro di lettere" di Girolamo Borsieri, arte antica e moderna nella Lombardia di primo Seicento, Paolo Vanoli, 2015, Milano, Ledizioni, 1 vol. (319 p.), Collana del Dipartimento di studi storici, Università di Torino, 978-88-670-5289-9 |
| Sumari: | Il cosiddetto epistolario manoscritto di Girolamo Borsieri è la fonte privilegiata per accostarci dall interno a uno dei momenti più entusiasmanti dell arte lombarda di età moderna, il primo Seicento dominato da pittori del calibro di Cerano, Procaccini e Morazzone. Da queste lettere l erudito comasco Borsieri emerge come uno dei protagonisti della scena artistica milanese nei decenni che precedono la terribile peste manzoniana del 1630: alla sua competenza di conoscitore si affidano amatori d arte e collezionisti, a partire dal fondatore dell Ambrosiana, il cardinale Federico Borromeo, mentre il più celebre poeta di quegli anni, Giovan Battista Marino, si rivolge a lui per procurarsi i disegni dei pittori lombardi da celebrare nei versi della Galeria. Altrettanto vasta è la fama dell erudizione antiquaria di Borsieri, una componente fondante della sua attività e del suo modo di giudicare le opere d arte, antiche e moderne, come testimoniano decine di lettere finora trascurate, tra le quali alcune indirizzate a Mark Welser, una delle massime autorità dell epigrafia europea di primo Seicento. Obiettivo del volume è fornire una lettura aggiornata della figura di Borsieri e un approccio più consapevole ai manoscritti dell epistolario , fino ad oggi utilizzati negli studi storico-artistici come una fonte neutra, di prima mano, senza porsi fino in fondo il problema del loro statuto e delle intenzioni che presiedono alla loro compilazione: quelle di un libro di lettere destinato alla pubblicazione e concepito anche come un autobiografia intellettuale. Accanto all analisi dell epistolario e al commento di un centinaio di lettere di argomento letterario, artistico e antiquario, il libro dà conto anche della produzione poetica di Borsieri legata alle arti e ricostruisce il suo profilo di conoscitore, mettendone in rilievo i rapporti con il mondo dei collezionisti, degli antiquari e dei letterati lombardi |
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| Descripció de l’ítem: | Description d'après la consultation, 2018-01-17 Titre provenant de la page de titre du document électronique La pagination de l'édition imprimée correspondante est de : 319 p. OpenEdition Books (freemium) |
| Format: | Navigateur Web |
| Bibliografia: | Bibliogr. Notes bibliogr. Index |
| ISBN: | 9788867053681 |
| Accés: | L'accès complet au document est ouvert à tous dans sa version HTML. L'accès aux autres formats (PDF, Epub) est réservé aux usagers des établissements qui en ont fait l'acquisition. |

