Formae urbis antiquae
Se è vero che la Forma Vrbis Marmorea di età severiana (inizio III sec.) continua ad essere la forma per eccellenza, ciò è dovuto, soprattutto, alla sua consistenza fisica (centinaia di frammenti che definiscono buona parte della topografia urbana) ; ma non è meno vero che frammenti minori di altre...
Gespeichert in:
| 1. Verfasser: | |
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| Format: | Livre numérique |
| Sprache: | Italien |
| Veröffentlicht: |
Rome :
Publications de l École française de Rome
2013.
Marseille : OpenEdition |
| Schriftenreihe: | Collection de l'École française de Rome
305 |
| Schlagworte: | |
| Online Zugang: | Ressource accessible en libre accès Accès sur la plateforme ISTEX (corpus Open Edition) Accès Université d'Orléans Accès Université d'Orléans et IFPM ; Accès complet au document dans sa version HTML. Pas d'accès aux autres formats (PDF, Epub). |
| Anmerkung: |
OpenEdition Books (Licences nationales) OpenEdition Books (freemium) |
| Autres localisations: | Voir dans le Sudoc |
| Edition sous un autre format: | • Formae urbis antiquae, le mappe marmoree di Roma tra la Repubblica e Settimio Severo, Emilio Rodríguez-Almeida, Rome, École française de Rome, 2002, 1 vol. (79 p.-[9] p. de pl.-[3] p. de dépl.), Collection de l'Ecole française de Rome, 2-7283-0557-9 |
| Zusammenfassung: | Se è vero che la Forma Vrbis Marmorea di età severiana (inizio III sec.) continua ad essere la forma per eccellenza, ciò è dovuto, soprattutto, alla sua consistenza fisica (centinaia di frammenti che definiscono buona parte della topografia urbana) ; ma non è meno vero che frammenti minori di altre mappe, dall origine e scopi diversi (sostanzialmente amministrativi), siano arrivati fino a noi, apportando nuovi dati tecnici ed interrogativi non sempre facilmente risolvibili. Negli ultimi vent anni, alcuni di essi sono venuti alla luce nei più svariati contesti archeologici urbani, evidenziando quanto questa prassi cartografica fosse diffusa per ragioni soprattutto catastali e amministrative. Una osservazione fondamentale che scaturisce da questi documenti minori consiste nel fatto che attraverso di essi si intuisce un sistema cartografico riconducibile ad Augusto e alla sua opera di rinnovamento amministrativo della città. Una analisi comparativa di una certa ampiezza di tutti questi documenti viene ora tentata in modo esplorativo, ivi compresi i documenti grafici relativi a certi servizi come gli acquedotti extraurbani nella loro funzione di irrigazione dei fondi rustici. Come e fino a che punto questi documenti cartografici di grande impegno e, a volte, raffinatezza, dipendano da uno studio su base trigonometrica e, forse, astronomico-proiettiva, è uno degli aspetti più affascinanti e meno esplorati che attendono dagli studiosi nuove osservazioni ed approfondimenti. |
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| Beschreibung: | OpenEdition Books (Licences nationales) OpenEdition Books (freemium) |
| Bibliographie: | Bibliogr. |
| ISBN: | 9782728310234 |
| ISSN: | 0223-5099 |
| Zugangseinschränkungen: | Accès en ligne pour les établissements français bénéficiaires des licences nationales Accès soumis à abonnement pour tout autre établissement Conditions particulières de réutilisation pour les bénéficiaires des licences nationales. https://www.licencesnationales.fr/openedition-ebooks-contrat-licence-ln-2018 |

